Congresso Regionale dell’Ordine Secolare dei Carmelitani Scalzi di Sicilia


«Cerchiamo insieme di ravvivare la gioia della nostra vocazione, la Fonte Nascosta da cui è sgorgato il Carmelo alle sue origini e in ogni epoca»
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L’Ordine Secolare dei Carmelitani Scalzi di Sicilia ha celebrato, con fraterna amicizia, il rinnovo del suo Consiglio Regionale per il triennio 2026-2029.

I lavori del Congresso si sono svolti presso la Casa di preghiera “Monte Carmelo” a Villasmundo, dal primo pomeriggio di sabato 17 ottobre al pranzo di domenica 18 ottobre.

I rappresentanti delle Comunità si sono incontrati per vivere in comunione questo importante evento statutario dilatando i tempi della preghiera, della riflessione, del dialogo, del confronto tale da acquisire maggiore consapevolezza delle necessità dell’OCDS di Sicilia e consolidarne la vita comunitaria e le iniziative solidali.

L’evento si colloca in un momento particolare per il Carmelo di Sicilia che ha visto la soppressione del Commissariato in vista della sua costituzione come Vicariato della Provincia di Genova dei Carmelitani Scalzi. Ecco perché all’apertura dei lavori abbiamo accolto il saluto del Provinciale Ligure Padre Federico Trinchero che ci ha esortato a continuare nel nostro cammino con tanta speranza e fiducia in Cristo che “fa nuove tutte le cose”.

P. Andrea Oddo, già Commissario di Sicilia, nel suo intervento ha esordito dicendo che “essere qui oggi significa, anzitutto, ritornare alla sorgente della nostra identità carismatica”. Facendo riferimento alle Costituzioni OCDS ha ricordato che la specifica vocazione laicale consiste proprio nel fecondare le realtà temporali, l’ordine sociale, le professioni, le famiglie e la cultura con la linfa vitale del Vangelo e con lo stile tipicamente teresiano della relazione e dell’amicizia intima con il Signore. P. Andrea ha infine fatto riferimento a tre esempi di santità del Carmelo di Sicilia: Alberto degli Abati, Filippo Rabatà e Maria Candida dell’Eucaristia affidando alla Vergine Maria del Carmelo e alla loro intercessione i lavori del Congresso.

La Presidente uscente, Maria Cottone, ha condiviso le esperienze di vita fraterna, formazione e apostolato delle Comunità, secondo quanto emerso dalle relazioni presentate dai Presidenti locali e ha relazionato su quanto attuato nel triennio appena concluso.

La nuova collocazione del Carmelo di Sicilia, all’interno della Provincia ligure come Vicariato (due realtà, Sicilia e Genova, con una lunga storia nelle vicende del Carmelo sin dalle sue origini), ci deve spronare a prendere maggiore consapevolezza della nostra identità di secolari carmelitani e ad aprirci ad una proficua collaborazione.

Il nuovo Consiglio Regionale OCDS di Sicilia per il triennio 2026-2029 risulta così costituito:

Presidente – Maria Agata Cottone (Comunità di Trappeto – Catania)
1° Consigliere – Simona Failla (Comunità di Enna)
2° Consigliere – Salvuccia Raniolo (Comunità di Ragusa)
3° Consigliere – Alessandro Maria Romano (Comunità di Palermo – Rimedi)

Infine, ecco le parole della Presidente riconfermata: Oggi la Chiesa celebra la 100^ Giornata Missionaria Mondiale: Papa Leone XIV suggerendo il tema «Uno in Cristo, uniti nella missione», ci esorta a lasciarci guidare e ispirare dalla grazia divina per custodire e alimentare la spiritualità di comunione in Cristo e rinnovare in noi il fuoco della vocazione missionaria, quello stesso fuoco che infiammò Teresa di Gesù e la portò alla riforma del Carmelo.

Possa questo fuoco, di cui arse la Nostra Santa Madre, infiammare tutti noi, Secolari Carmelitani, una cosa sola con Cristo e con la Chiesa, radicati nel suo amore che unisce e rinnova.

Auguri di buon lavoro nel Carmelo e nella Chiesa al nuovo Consiglio Regionale dell’OCDS di Sicilia.