Madonna “Del Capo Chino”

Madonna “Del Capo Chino”
Pittore italiano secolo XVI, Vienna , Chiesa dei Carmelitani Scalzi

Madonna “Del Capo Chino”

Madonna “Del Capo Chino”

Pittore italiano secolo XVI, Vienna, Chiesa dei Carmelitani Scalzi

L’immagine fu rinvenuta nel 1609-1610 da padre Domenico di Gesù, all’epoca era priore del convento di santa Maria della Scala a Roma. Ispezionando i locali di alcune case da poco comperate, e in via di demolizione, per ampliare il convento, il venerabile notò sotto le macerie l’immagine della Madonna, che portò nella sua cella per pulirla e farla restaurare, tenendola poi con sé. Un giorno, il religioso, pulendo il quadretto dalla polvere e non trovando altro che un fazzoletto, mentre si scusava con la Vergine, vide l’immagine animarsi e chinare il capo in segno di ringraziamento, rimanendo poi in quella posizione. La Vergine invitava padre Domenico a esprime il desiderio che avesse nel cuore, promettendogli di esaudire la sua richiesta, in ricompensa per l’amore a lei e a suo figlio. Raccomandandosi , assieme ai suoi cari, il padre domandò alla Vergine la liberazione dal purgatorio dell’anima di una persona di sua conoscenza. Padre Domenico celebrò alcune messe, offrì preghiere e buone opere per l’anima di quel defunto. Dopo alcuni giorni gli apparve Maria, accompagnata dall’anima di quel defunto, liberata dal purgatorio, facendo al religioso questa promessa: «Esaudirò le preghiere di coloro che mi onoreranno devotamente in questa immagine, e cercheranno rifugio in me, specialmente le preghiere per il conforto e la liberazione delle povere anime del purgatorio».
In seguito l’immagine fu esposta alla venerazione nella cappella della Confraternita dello Scapolare, a santa Maria della Scala a Roma. Dopo la morte del religioso (1630), su richiesta del duca Massimiliano di Baviera l’immagine fu portata a Monaco di Baviera (1631), da lì poi a Vienna dall’imperatore Ferdinando II che la ricevette in dono dai Carmelitani scalzi, in segno di riconoscenza per l’impegno profuso per la fondazione del convento di Vienna-Leopoldstadt. Dopo la morte dell’imperatore, nel 1637, l’imperatrice Eleonora, ritiratasi nel monastero delle Carmelitane scalze di Vienna, da lei fondato, portò con sé l’immagine. Alla sua morte, avvenuta nel 1655, per disposizione testamentaria, l’immagine fu donata ai Carmelitani scalzi di Vienna , che dal 1901 la custodiscono nella nuova chiesa di Vienna –Doebling.

Preghiera alla Madonna “Del Capo Chino”

O Maria, Madre del Signore e nostra Madre,
tu hai promesso al tuo servo
padre Domenico:«Esaudirò le preghiere di coloro
che mi venerano in questa immagine
e concederò loro molte grazie.
Soprattutto esaudirò le preghiere
per il conforto e la liberazione
delle anime del purgatorio».
Ascolta, o Madre della Grazia:
oggi vengo a te con la mia preghiera e te l’affido
con la fiducia di un bambino;
fa’ che essa non vada perduta.
Innumerevoli persone hanno pregato
davanti a questa immagine
e hanno trovato misericordia.
Mostra anche a me il tuo volto benevolo
e i tuoi occhi misericordiosi.
Chinati sulla mia preghiera
e benedicimi dalla tua immagine,
o benigna, o clemente, o dolce vergine Maria.