Dal 13 Luglio al 2 agosto 2025, la nostra comunità carmelitana ha celebrato con profonda e grata riconoscenza al Signore il centenario della rifondazione del nostro monastero, 100 anni di vita che sono incastonati nell’evento dell’anno Giubilare della Chiesa e della nostra Diocesi ragusana (75 anni), “pellegrini di speranza” con tutto il popolo di Dio.
Con la celebrazione di questo centenario abbiamo voluto fare memoria grata del passato, delle nostre radici e guardare al futuro con speranza.
Tra i tanti amici e sacerdoti che hanno partecipato alla nostra celebrazione, vogliamo ricordare in modo particolare mons. Tomàš Galis, Vescovo della Diocesi di Žilina (Slovacchia) che ha celebrato la solennità della B.V. Maria del Monte Carmelo, il Vescovo di Caltanissetta Mons. Mario Russotto, legato da una lunga amicizia alla nostra comunità; Sua Eminenza il Cardinale Mario Grech, che ci ha visitato dal 26 al 28 luglio, e il nostro Vescovo Mons. Giuseppe La Placa che giorno 2 Agosto ha presieduto la solenne concelebrazione di ringraziamento.
Un momento bello di questi festeggiamenti è stato anche il concerto – meditazione che abbiamo ospitato nella chiesa del Monastero il 25 luglio. Il Coro “Jubilate Gentes” diretto dalla maestra Gianna Rizza ha animato la serata con canti spirituali e meditativi che hanno ripercorso la vita del monastero in questi 100 anni, creando un’atmosfera di profonda riflessione e devozione. L’evento è stato un grande successo e ha visto la partecipazione di numerosi fedeli.
Nell’arco della sua storia centenaria, il Carmelo di Chiaramonte Gulfi ha visto fiorire tante belle anime che nell’amore silenzioso, nell’offerta di sé per la gioia di Dio e per il bene dell’umanità hanno testimoniato la luce di Cristo che non può restare nascosta. Ringraziamo il Signore, che ha custodito questa piccola porzione del Suo giardino spirituale attraverso le stagioni della storia, le prove e le consolazioni. Ricordiamo la nostra fondatrice, donna Giulia Cultrera della Fontanazza, che nel 1925, con coraggio e fede, ridiede vita al Carmelo di Chiaramonte Gulfi, e Padre Giovanni Alescio, che ne fu guida e sostegno. Un pensiero speciale va a Madre Maria Immacolata, venuta da Napoli, che con sapienza e amore ha posto le fondamenta spirituali della nostra comunità, a Madre Maria Grazia della Natività e a Madre Maria della Trinità sorelle e madri che hanno contribuito alla sua crescita con la loro fedeltà nascosta e feconda.
Un Carmelo contemplativo “posto come città sul monte e lucerna sul lucerniere (Mt. 5,14-15) pur nella semplicità della vita, quale segno e profezia della Chiesa vergine, sposa e madre, raffigura visibilmente la meta verso cui cammina l’intera comunità ecclesiale che avanza sulle strade del tempo con lo sguardo fisso alla futura ricapitolazione di tutto in Cristo, preannunciando in questo modo la gloria celeste.” (Vc. 59).
San Giovanni Paolo II affermava che «Il Carmelo è una ricchezza per l’intera comunità cristiana» e Thomas Merton diceva che «non c’è membro della Chiesa che non debba qualcosa al Carmelo».
Ringraziamo il Signore per tutti i suoi benefici in questi anni di vita del monastero e aiuti noi oggi, a vivere con fedeltà il dono della nostra vocazione contemplativa per il bene della Chiesa e dell’umanità.
Le Carmelitane Scalze di Chiaramonte Gulfi







